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Commenti sulla legge AMM del Lazio


Parere FIE sull'AMM


La legge che istituisce la figura dell'AMM nel Lazio è una legge che, se accoglie una richiesta giacente da molti anni inattesa, tuttavia ha evidenti lacune create proprio dal non corrispondere più alle esigenze del moderno accompagnamento in natura.

Appare evidente infatti che, sia gli accompagnatori volontari -qualificati- provenienti dalla selezione effettuata da Enti nazionali riconosciuti e competenti, quale è la FIE, che quelli professionistici come le guide AIGAE, oggi svolgono un'attività di accompagnamento rispettivamente dei propri soci o dei clienti ma entrambi a tutto campo.

Accompagnare gruppi significa prima di tutto per entrambi avere la necessaria conoscenza del territorio e le competenze tecniche per procedere organizzati e in sicurezza, ma per noi volontari ha il significato centrale di essere promozionali rispetto al territorio attraversato.
Lo scopo finale è infatti quello sociale e di tutela dell'ambiente, come riverberato più volte negli statuti associativi delle associazioni FIE.

Oggi non si tratta più di accompagnare persone sprovvedute da ammaliare con rappresentazioni fasulle artefatte per il turismo di massa, ma di far conoscere le qualità peculiari di un territorio a partire dai suoi "prodotti" particolari e tipici, dalla storia alla cultura all'enogastronomia all'ambiente naturale. Non si tratta nemmeno di "conquistare" vette e cime in muscolari esibizioni nè di esercitare pratiche agonistiche che competono ad altri.

Queste caratteristiche di tutor del territorio sono proprie della nostra filosofia e vorremmo vederne travasata gran parte nella nuova figura professionale.

A maggior ragione riteniamo che debba esserci una cura particolare nell'accompagnamento di persone con caratteristiche peculiari, quali giovanissimi, anziani, stranieri, disabili e così via, andando a stipulare specifiche convenzioni con enti e istituzioni preposte a tutelare e sostenere queste "nuove categorie" di curiosi della montagna e dell'ambiente naturale.

Va riconosciuta, anche se ancora in fase di ripensamento e organizazione, la validità della formula della "montagnaterapia" adottata in diverse ASL, per il beneficio che ne deriva ai "pazienti escursionisti". La "joelette" fornisce un nuovo mezzo tecnico all'accompagnamento dei disabili motori e una sfida a nuove ideazioni. I non vedenti vanno da tempo in escursione e sulla neve con accompagnatori disponibili. Si aprono nuovi scenari alle richieste di escursioni in compagnia dei propri cani.

Queste diverse prospettive, calate nella formazione nei corsi regionali per AMM, costruirebbero una figura professionale del tutto diversa e multifunzionale, in grado di rispondere adeguatamente alle richieste di accompagnamento che esistono e vengono faticosamente supportate dalle associazioni religiose o volontarie, spesso senza mezzi tecnici, competenze e risorse adeguate alla necessità.

Per questa necessità di rispondere alle complessità della richiesta non pare congruo limitare la figura alle iniziative "..che non richiedono, per la progressione, l’uso di materiale alpinistico e sciistico." come recita l'art. 2 comma 1a della legge regionale n. 3 del 1/3/07, che, anche in considerazione dell'attuale situazione di fatto, significherebbe lasciare all'AMM solo la progressione nella neve a piedi o con le ciaspole. Riteniamo quindi opportuno approfondire e chiarire questo aspetto prima di passare alla creazione della commissione che si occuperà di organizzare con la Regione i corsi di formazione per AMM, tenendo conto che si dovrà comunque prendere in considerazione la valorizzazione di chi svolge attualmente attività analoghe riconoscendo in qualche modo il pregresso e la validità di attestati rilasciati da enti e istituzioni qualificate, riconosciute e a carattere nazionale.

Anche per questo motivo, rientrando a pieno titolo in queste caratteristiche, la FIE si candida ufficialmente a far parte della istituenda commissione regionale.

Per la FIE
Il coordinatore della commissione regionale formazione
Antonio Citti



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