Federazione Italiana Escursionismo - Comitato Regionale Lazio


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Cammina per l'Abruzzo

Roberto Gualandri - Intervista a L'Aquila

fonte: www.abruzzo24ore.tv

Scatti per l'Abruzzo

“GLI ESCURSIONISTI ROMANI NELLA CITTA’ DELL’AQUILA PER PROMUOVERE IL RILANCIO CULTURALE E LA RIPRESA TURISTICA DELLE ZONE COLPITE DAL SISMA”


La rinascita sociale e culturale delle terre aquilane deve passare anche attraverso il rilancio del turismo sostenibile.

E’ questo l’importante messaggio che il
Consigliere Regionale Laziale della Federazione Italiana Escursionismo Roberto Gualandri, a undici mesi dal terremoto che ha sconvolto le vite dei cittadini aquilani, ha inteso lanciare ai mezzi di informazione presenti al raduno di partenza della giornata di Domenica 7 Marzo, durante la quale un centinaio di appassionati di trekking e uscite fuori porta provenienti dalla città di Roma, hanno percorso con due diversi gruppi l’area montana di S. Stefano di Sessanio, Calascio e Castel del Monte con sci e ciaspole ai piedi e il centro storico dell’Aquila con un percorso pedonale all’insegna della solidarietà umana e nell’auspicio di una sollecita accelerazione del programma di ricostruzione, nel segno della sostenibilità ambientale.

Le iniziative comprese nel
Programma “Cammina per l’Abruzzo” perseguono infatti l’obiettivo di rimettere in moto, già nell’anno in corso, la fragile economia locale messa in ginocchio dopo i drammatici eventi dello scorso Aprile, attraverso il flusso continuativo durante i fine settimana dei cittadini residenti nella capitale interessati alle rilevanze storiche, naturalistiche e culturali, ancora presenti nei borghi della Valle dell’Aterno, nonostante siano ovunque percepibili i segni della distruzione.

Particolarmente toccanti per i partecipanti presenti nella città dell’Aquila, sono stati i momenti di incontro lungo le vie cittadine, prima con il capo redattore del quotidiano “Il Centro”
Giustino Parisse, il cui dramma familiare causato del crollo della sua casa di Onna ha commosso l’Italia intera, poi con il Sindaco Massimo Cialente, il quale ha voluto dare il suo personale saluto al responsabile della delegazione romana.

L’integrazione con le popolazioni residenti, facilitata dalla presenza del
Consigliere Comunale Pasquale Corriere e da una cospicua rappresentanza di Associazioni e Comitati locali, è stato senza dubbio un altro degli aspetti particolarmente apprezzati della giornata, che lo stesso Comitato organizzatore intende ulteriormente rafforzare già a partire dalla prossima iniziativa escursionistica prevista per Domenica 11 Aprile, dove un interessante itinerario escursionistico guidato consentirà ad altri cittadini laziali di percorrere gli antichi sentieri di collegamento delle frazioni di Pescomaggiore, Paganica e Tempera, interessando anche gli ambienti della Riserva Naturale delle Sorgenti del Fiume Vera.

Roberto Gualandri
Direttivo Regionale FIE Lazio
Recapiti Telefonici: 338/4473428




Una speciale dedica per le genti aquilane
di Roberto Gualandri

Sono trascorsi diversi mesi da quella drammatica notte di Aprile, eppure quelle indimenticabili immagini di distruzione e disperazione che hanno duramente colpito le Popolazioni Aquilane della Valle dell’Aterno, restano ben impresse nella nostra mente, quasi fossero ferite inguaribili.
Per molto tempo incollati davanti alla televisione o direttamente impegnati nei soccorsi tra le tendopoli, abbiamo preso coscienza degli incredibili drammi di tanti nuclei familiari che fino a quel momento avevano animato, nella semplicità e nella quotidiana convivialità, piccoli borghi rurali o i più moderni quartieri urbanizzati.
Sarà per quel legame indissolubile che unisce da sempre gli appassionati di montagna alle terre dell’Abruzzo e per altri più complessi motivi che sono gelosamente custoditi nel nostro cuore, fatto è che abbiamo avvertito un rinnovato bisogno di riavere quei volti vicino a noi …
Sono sensazioni spontanee, che fuoriescono dal profondo dei sentimenti e che ci hanno spronato a proporre, in coincidenza del periodo di ricostruzione, l’ambizioso e noto
Programma Annuale FIE “Cammina per l’Abruzzo”;
Duecento proposte in totale che riguardano principalmente i maggiori gruppi montuosi dell’aquilano, mirate a direzionare la cittadinanza residente nella capitale, verso forme di escursionismo responsabile in grado di valorizzare e rendere protagoniste anche quelle stesse zone di fondovalle, maggiormente interessate dall’epicentro del sisma.
Dalle città romane di
Amiternum e Peltuinum, ai leggendari novantanove Castelli medievali dell’Aterno, dagli straordinari Tesori del sacro, alle celebri Vie verdi della transumanza, questa insolita valle che ospita il maggiore dei fiumi della regione è anche nota per i suoi privilegiati punti d’osservazione verso le vette del Gran Sasso e continua miracolosamente a regalare emozioni a non finire, nonostante siano ovunque percepibili i segni della distruzione.
E’ ferma volontà dei promotori inoltre, caratterizzare ciascuna iniziativa in maniera da coniugare l’aspetto promozionale del territorio attraverso le testimonianze storico -culturali e paesaggistico – ambientali, ai momenti di profondo significato umano rappresentati dalla visita dei centri storici più danneggiati, che andranno certamente ad interessere anche il centro cittadino
dell’Aquila;
Questi momenti di interrelazione sociale immaginati come punto di massima espressione dell’iniziativa, acquisterebbero maggiormente valore se organizzati e realizzati insieme alle realtà territoriali locali maggiormente rappresentative, sia di carattere istituzionale che di libera espressione della società civile.
Un passo fondamentale per arrivare a mettere in piedi un sistema di rete interregionale capace di dialogare, scambiare informazioni e soprattutto di assicurare continuità a quelle iniziative di carattere culturale che favoriscono le relazioni umane e il miglioramento della qualità della vita di ciascun individuo, in grado di fronteggiare le fragilità di una economia globalizzata che continua colpevolmente a penalizzare le realtà montane.
Le ultime parole di presentazione, vorrei intenzionalmente
dedicarle proprio a Voi popolazioni aquilane, poiché malgrado il prezzo elevato pagato in termini di vite umane, di beni materiali ed affettivi e di sofferenza interiore, vi siete particolarmente contraddistinte per dignità, spirito di adattamento e compostezza.
Da Voi abbiamo appreso davvero tanto e molto vogliamo ancora apprendere; per questo ci sentiamo in dovere come Federazione, di contribuire in qualche modo a sollecitare una vera rinascita culturale per questo sorprendente angolo d’Abruzzo: lo meritano gli incantevoli scenari dei paesaggi e ancor più
lo meritate Voi, straordinarie persone che popolate quelle deliziose terre!
L’invito alla condivisione di questi particolari momenti in escursione, è invece un sentimento di gratitudine che vogliamo estendere a tutti i soci e simpatizzanti della F.I.E., perché immaginiamo già da qualche tempo ad occhi chiusi, di vederli in mezzo a voi.



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