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“Ambiente e non solo”
Itinerari escursionistici ambientali sul territorio provinciale
L'Assessorato alle Politiche dell'Agricoltura e dell'Ambiente in collaborazione con la Federazione Italiana Escursionismo - Comitato Reg. Laziale, offre la possibilità di partecipare ad una serie di escursioni volte a far meglio conoscere e quindi valorizzare le considerevoli risorse ambientali presenti sul territorio provinciale, con l’intento anche di collegarle, in un contesto più ampio, al patrimonio storico, archeologico, artistico, culturale, folkoristico ed enograstronomico del territorio medesimo, in linea con gli obiettivi di sostenibilità turistica e per uno sviluppo economico sostenibile.
In particolare si cercherà di accompagnare i partecipanti a conoscere da vicino le aree protette a gestione provinciale e quelle di interesse comunitario (SIC e ZPS). Per le gite verranno messi a disposizione dei pullman per favorire una mobilità sostenibile da Roma alle aree interessate e disincentivare l’uso del mezzo privato.
Le escursioni, saranno anche in parte dedicate agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado in modo da sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza della natura, in alcuni casi ancora intatta, situata alle porte di Roma e saranno anche l’occasione per entrare in contatto con le realtà locali degustando prodotti tipici o seguendo iniziative che Comuni o associazioni locali vorranno organizzare per coinvolgere i partecipanti.
“AMBIENTE E NON SOLO”
LE SCUOLE DELLA PROVINCIA RISCOPRONO LE BELLEZZE DEL NOSTRO TERRITORIO
Riprendono le iniziative legate al Progetto di Turismo Sostenibile promosso dall’Assessorato alle Politiche dell’Agricoltura e dell’Ambiente in collaborazione con il Comitato Regionale della Federazione Italiana Escursionismo, inizialmente destinate a tutti i cittadini e che coinvolgeranno in questa seconda fase anche le scuole del secondo ciclo elementare, medie inferiori e biennio medie superiori.
Lo scopo è quello di promuovere il territorio della Provincia di Roma con itinerari escursionistici guidati da esperti Accompagnatori della F.I.E., per mettere in evidenza i pregevoli ambienti naturali con l’intento di collegarli, in un contesto più ampio, all’enorme patrimonio storico, archeologico, artistico e culturale, offerto dal comprensorio amministrativo di riferimento, che andrà letto come un museo all’aria aperta, dove ogni segno rimanda alla sua storia attraverso testimonianze tramandate che l’arte, l’architettura e la letteratura vi hanno impresso.
Il territorio della Provincia di Roma presenta infatti uno straordinario e differenziato patrimonio naturalistico e culturale, annoverando una molteplicità di antichi borghi ed areali eterogenei che possono essere considerati come veri e propri laboratori all’aperto, luoghi ideali per integrare ed accrescere i programmi di studio di qualsiasi indirizzo scolastico.
Le iniziative in programma, alcune delle quali aperte ai diversamente abili, sono organizzate con confortevoli Bus Turistici per favorire la mobilità sostenibile dalle sedi degli istituti scolastici alle aree individuate, disincentivando l’uso del mezzo privato.
A1 RISERVA NATURALE MONTE CATILLO
Percorso ad anello prima su sentiero poi su stradina sterrata, in un paesaggio d’eccezione con splendide vedute sull’Agro Romano. Si attraversa una bella sughereta e fitti boschi misti, per concludere con delle suggestive immagini dall’alto sulle cascate dell’Aniene e sul centro storico dell’antica Tibur.
(5 ore circa)
Comuni: Tivoli
A2 L’ANTICO SPLENDORE DELLA CITTA’ DI MONTERANO
Tra le alture della Tolfa e del vulcano Sabatino la Riserva Naturale di Monterano offre uno straordinario concentrato di natura e storia: attraverso una comoda sterrata che costeggia il Torrente Bicione si raggiunge un colle dove è situata la celebre “città morta”, con l’ancora integro Convento di San Bonaventura e l’imponete Palazzo Alfieri. L’antico fascino viene inoltre accresciuto dalla presenza di rupi tufacee, piccole necropoli etrusche, grotte e risorgive sulfuree.
(4 ore circa)
Comuni: Canale Monterano
A3 IL SENTIERO DELLA PACE SUI MONTI AFFILANI
Lungo un tratto dell’interessante tracciato per l’ambiente, la cultura e la pace, promosso dalla Provincia di Roma, tra gli abitati di Roiate e Affile, dove un comodo sentiero permette di conoscere un angolo suggestivo dell’appennino laziale; comprende la visita della chiesa di S. Maria del X secolo con affreschi del 1.200.
(5 ore circa)
Comuni: Roiate - Affile
A4 A PIEDI ED IN BATTELLO NELLA RISERVA NATURALE TEVERE - FARFA
Dall’abitato di Nazzano un breve tracciato in discesa permette di raggiungere le rive del Tevere per osservare in tranquillità il caratteristico ambiente fluviale del grande fiume laziale, prima a piedi con il facile sentiero attrezzato e poi in battello, utilizzando i comodi mezzi ecologici predisposti dal personale operante nella riserva.
(5 ore circa)
Comuni: Nazzano Romano
A5 IL SENTIERO NATURA DI TREVIGNANO ROMANO
Nel cuore del Parco Regionale di Bracciano – Martignano un piacevole itinerario sale prima su comoda stradina poi su sentiero, dalle rive del Lago Vulcanico dove è posizionata la Chiesa di S. Bernardino del Malpasso, fino al sovrastante crinale del Monte Rocca Romana dove è possibile ammirare l’eccezionale panorama circostante che comprende l’ampia distesa argentata del Lago di Bracciano.
(5 ore circa)
Comuni: Trevignano Romano
A6 GLI EREMI DEL MONTE SORATTE E LA REALTA’ AGRESTE DEL TEVERE
Sulla “montagna sacra” di S. Oreste per apprezzare al meglio i luoghi simbolo del culto pagano e cristiano, attraverso un itinerario a piedi che collega il percorso vita, il percorso dei carbonai e la via degli eremi, i quali hanno fortemente caratterizzato localmente le attività umane, ora da considerare come autentiche pagine aperte della storia, in un contesto ambientale di straordinaria bellezza. Visita finale ad una locale azienda agrituristica con annessa fattoria didattica.
(4 ore circa)
Comuni: S. Oreste
A7 IL FAGGETO DI ALLUMIERE NELLA TOLFA PIU’ SEGRETA
Il lembo più settentrionale del territorio della provincia di Roma, comprende la zona più affascinante dei Monti della Tolfa, che alterna tipici ambienti di impronta “mediterranea” a luoghi più marcatamente “appenninici” come una splendida “Faggeta depressa”, raggiungibile direttamente a piedi dal centro storico di Allumiere, in un susseguirsi di mutevoli scenari.
(4 ore circa)
Comuni: Allumiere
A8 IL SENTIERO DELL’AQUILA DI CIVITELLA DI LICENZA
Giornata dedicata alla scoperta del nido di Aquila Reale più vicino alla capitale, raggiungibile dal sentiero che risale la Valle di Castiglione fino al comodo punto d’osservazione allestito dall’Ente Parco Naturale Monti Lucretili, dove è emozionante attendere il volo maestoso del grande rapace.
(4 ore circa)
Comuni: Licenza
A9 IL SENTIERO DELL’ACQUA LUNGO IL FIUME ANIENE
Dal centro storico di Agosta lungo il comodo percorso attrezzato dalla Provincia di Roma per apprezzare le testimonianze storiche e l’elevato valore ambientale del Fiume Aniene, come il Ninfeo di Anticoli, l’antica Mola del Principe Brancaccio, le Sorgenti di Acque Minerali di Marano e gli interessanti ambienti fluviali ricchi di sorprese naturalistiche.
(4 ore circa)
Comuni: Agosta – Marano Equo – Anticoli Corrado
A10 TRA LE FORRE SEGRETE DELLA VALLE DEL TREJA
Lungo il corso del Fiume Treja in territorio di Mazzano Romano un piacevole e selvaggio itinerario a piedi permette di raggiungere alcune meraviglie naturalistiche tipiche della cosiddetta “Etruria romana” come le Cascate di Monte Gelato, tra forre tufacee ricche d’acqua e macchie vegetazionali rigogliose.
(4 ore circa)
Comuni: Mazzano Romano
A11 LA MACCHIA GRANDE E LA CALDARA DI MANZIANA
Magnifico itinerario sabatino che collega uno dei più bei boschi di querce della regione ad un’ampia zona paludosa, nella quale affiorano come per magia, aria calda e vapori di zolfo che formano sorprendenti fumarole e piccoli geyser di estrema suggestione. Percorso escursionistico facile senza dislivelli apprezzabili.
(5 ore circa)
Comuni: Manziana
A12 IL CUORE SELVAGGIO DELL’APPENNINO LAZIALE
Tra i selvaggi crinali d’alta quota del Parco Regionale dei Monti Simbruini per ammirare le verdi distese dei pascoli montani e le straordinarie foreste di faggio, ovvero gli ambienti ideali dove la natura incontaminata dell’Appennino, offre le sue migliori espressioni .
(5 ore circa)
Comuni: Cervara di Roma
A13 ATMOSFERE PRIMAVERILI NEL PARCO REGIONALE DI VEJO:
Dal borgo di Formello prende il via un interessante e facile percorso a piedi che si inoltra nei celebri territori dell’antica città di Vejo, storica nemica di Roma, per raggiungere il Santuario della Madonna del Sorbo situato in piacevole contesto ambientale.
(4 ore circa)
Comuni: Formello
A14 DA FRASCATI ALL’AREA ARCHEOLOGICA DEL TUSCOLO
Classica passeggiata all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani che prende il via dal centro storico di Frascati per risalire a piedi il colle del Tuscolo, alla cui sommità si trovano alcune straordinarie testimonianze di epoca romana.
(5 ore circa)
Comuni: Frascati
A15 LE AREE VERDI RELITTE DELLA CAMPAGNA ROMANA
A passeggio nella fascia urbanizzata meridionale dell’Agro Romano, per scoprire sorprendenti angoli di verde nascosto come la zona del Sughereto di Pomezia, un’area di circa quaranta ettari con un elevato valore naturalistico, caratterizzata principalmente da bellissime querce da sughero, per metà con le vistose tracce di un recente incendio. L’escursione si propone di stimolare la riflessione su una zona di elevato interesse naturalistico senza però nascondere le criticità che presenta per la sua collocazione all’interno di un territorio fortemente urbanizzato ed industrializzato, e per la quale a dicembre dello scorso anno è stata presentata una proposta di legge per l’istituzione di una riserva naturale regionale.
Comuni: Pomezia
A16 LA PALUDE DI TORRE FLAVIA E L’AREA ARCHEOLOGICA DI CERVETERI
Nella fascia costiera a nord di Roma sopravvive una piccola area protetta di interesse provinciale sottratta all’urbanizzazione, nota per la presenza di Avifauna stanziale e di passo; completa la giornata una visita nel celebre sito archeologico di Cerveteri, i cui recenti scavi continuano sorprendentemente a restituire straordinarie testimonianze dell’antichità.
Comuni: Cerveteri
Regolamento
Art. 1. - L’iniziativa “Ambiente e non solo” promossa dall’Assessorato alle Politiche dell’Agricoltura e dell’Ambiente si propone di far meglio conoscere e valorizzare le considerevoli risorse ambientali presenti sul territorio provinciale mediante una serie di itinerari escursionistici, collegandoli però, in un contesto più ampio, al patrimonio storico, archeologico, artistico, culturale, folkloristico ed enogastronomico del territorio medesimo.
Almeno il 10% degli itinerari proposti saranno completamente fruibili da persone diversamente abili con difficoltà motorie.
Art. 2. - La gestione dell’iniziativa è affidata al Comitato Lazio della Federazione Italiana Escursionismo, con sede legale in Roma, via Voltaire n° 18 e sede operativa in via P.L. Guerra n°20; questo è l’unico soggetto che risponde di tutta l’organizzazione e di ogni e qualsiasi onere, responsabilità od obbligazione conseguente alla realizzazione dell’iniziativa medesima.
Art. 3. - Le persone che intendono partecipare all’iniziativa dovranno farne richiesta al Comitato Lazio della F.I.E. esclusivamente per fax (06 7211 301) compilando il modulo di prenotazione o per posta elettronica (all’indirizzo fielazio@fielazio.it) precisando nome, cognome, luogo e data di nascita, tipo ed estremi di un documento di riconoscimento, itinerario preferito, o, nel caso di più alternative, itinerari preferiti in ordine di priorità ed eventualmente un recapito di posta elettronica.
Inoltre dovrà essere obbligatoriamente indicato un recapito telefonico attivo almeno nell’orario 17-20, al quale ricevere le necessarie comunicazioni; le domande prive di tale recapito telefonico non verranno in alcun modo prese in considerazione.
Le singole escursioni saranno rese note con almeno dieci giorni di anticipo sul sito della Provincia di Roma ( canale tematico ambiente e territorio) e sul sito www.fielazio.it; su entrambi i siti sarà disponibile anche un modulo per la richiesta di partecipazione.
Art. 4. - Nella richiesta dovrà essere contenuto il consenso esplicito al trattamento dei dati comunicati, per la gestione dell’iniziativa, per fini assicurativi, statistici ed amministrativi, sia da parte della F.I.E., come pure della Provincia di Roma.
E’ facoltativo estendere il consenso al trattamento dei dati per essere ulteriormente informati su iniziative similari sia della F.I.E., sia della Provincia di Roma.
Comunque tali dati non saranno in alcun modo conferiti o comunicati a terzi, se non per effetto di obblighi normativi.
Art. 5. - Le richieste verranno soddisfatte dando priorità a coloro che non hanno mai partecipato ad altra escursione nell’ambito di questo programma e tra questi secondo l’ordine cronologico in cui sono pervenute le richieste, fino ad esaurimento dei posti disponibili, in media 50, per ciascun itinerario.
Le persone ammesse verranno contattate telefonicamente e ad esse verrà comunicato il luogo e l’ora previsti per il raduno dei partecipanti, oltre ad un codice alfanumerico di conferma, generato dal Servizio Ambiente della Provincia di Roma.
Il codice alfanumerico di conferma è collegato ai dati personali forniti con la richiesta di partecipazione ed è quindi strettamente personale; il suo possesso è, in caso di contestazione, l’unica prova di avvenuta conferma dell’ammissione all’escursione.
Art. 6. - Al momento del raduno il partecipante dovrà corrispondere per ciascuna escursione, direttamente al Comitato Lazio della F.I.E., nella persona del responsabile dell’escursione, un contributo di partecipazione forfettario ed onnicomprensivo pari a 3 (tre) euro, del quale sarà rilasciata ricevuta.
Art. 7. - Il personale della Provincia di Roma addetto al monitoraggio dell’iniziativa e il responsabile dell’escursione, effettueranno le opportune verifiche al fine di assicurare la corrispondenza tra la lista di ammissione e le persone partecipanti all’escursione medesima; a tal fine queste ultime dovranno essere in possesso di un idoneo documento di riconoscimento e del codice alfanumerico comunicato all’atto della conferma dell’ammissione.
Coloro che non potranno o non vorranno consentire tale verifica o che non corrisponderanno il contributo di cui al precedente art. 6 dovranno essere necessariamente esclusi dall’iniziativa.
Art. 8. - L’eventuale rinuncia all’escursione, dovrà essere comunicata via fax o via mail sempre al Comitato Lazio della F.I.E, almeno sette giorni prima del giorno fissato per l’escursione medesima; altrimenti è prevista una penale pari a 15 (quindici) euro se la rinuncia perviene tra il sesto e il quarto giorno antecedente l’escursione, o a 20 (venti) euro se perviene nei tre giorni antecedenti l’escursione.
La penale dovrà essere versata, entro sette giorni dalla comunicazione, al medesimo Comitato Lazio della F.I.E., che anche in questo caso ne rilascerà ricevuta.
La mancata comunicazione della rinuncia o il mancato versamento della prevista penale comportano l’esclusione dall’intero programma dell’iniziativa.
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